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29 settembre

LA VIA

LA VIA PER LA VERITA'

… “<<Che fare? Come posso raggiungere Dio? Come posso illuminarmi?>>

 

          Nessuno chiede mai: <<Come essere?>>. Nessuno chiede mai qualcosa rispetto a se stesso, come se una persona andasse assolutamente bene così com’è e mancasse solo il sentiero.

          Cosa pensi di te stesso? Vai benissimo così come sei e ti sfugge solo il sentiero? Credi forse che qualcuno possa dirti: <<Gira a destra, poi svolta a sinistra e troverai il sentiero?>>.

          Non è così semplice. La Via è semplicemente lì, di fronte a te; non la stai affatto sfuggendo: non l’hai mai mancata, nessuno se la può lasciare sfuggire, ma non riesci a vederla…

          Non si tratta affatto di trovare la via, si tratta di trovare se stessi: chi sei. Quando conoscerai te stesso, la Via sarà presente…

          La gente continua a chiedere della Via e vengono proposte milioni di vie, cosa del tutto impossibile. Esiste un’unica Via: la stessa che passò di fronte agli occhi del Buddha, di Lao Tzu, di Gesù… i viaggiatori sono milioni, ma la Via è una sola, ed è la stessa. Questo è il Tao, il Dhamma, il Logos di Eraclito. È un’unica realtà ed è sempre la stessa!

          I viaggiatori sono milioni, ma la Via è una sola. Non esistono milioni di vie e nessuno se la sta lasciando sfuggire. D’altra parte, voi chiedete sempre qualcosa sulla via e restate intrappolati in esse. Infatti, quando gli sciocchi chiedono, si trovano di fronte persone ancora più sciocche che rispondono. Se chiedi, ed insisti per avere una risposta, qualcuno sarà disposto a dartela… Fai una domanda sciocca e ti verrà data una risposta sciocca; infatti, non devi pensare di essere lo sciocco per eccellenza, ce ne sono di ancora più grandi e di migliori di te…(le religioni)! Gli sciocchi più piccoli diventano “discepoli”, quelli più grandi diventano “maestri”: Tu fai una domanda ed essi ti forniscono la risposta.

          A quel punto ecco che prendono forma milioni di vie ed esse sono sempre in conflitto”…

 

Fonte: OSHO – “L’Arte del mutamento” (pag. 131-133). © 2006 Mondadori. © 1975 Copyright by Osho Internationa Foundation

28 settembre

VERITA'

LA VERITÀ

Sono molti a cercare la verità, tanti sono quelli che la vogliono servita su un vassoio d'oro o d'argento, tanti altri la vorrebbero veder scaturire dalla massa cerebrale o da un vizioso ragionamento.

Sarebbe fin troppo bello salire in portantina il monte che porta alla verità; sarebbe facile impresa, ma non troverebbero mai la verità.

La verità ama asciugare il sudore dell'amore che cerca l'amore.

La verità non si rivela a coloro che danno solo una parte di sé stessi, bensì a coloro che danno tutto di sé stessi, perché sanno che solo con la totale abnegazione la divina luce che è in loro si rivela.

Non è facendo “bla bla, bla bla” che la verità si rivela: occorre autorealizzarla in sé, perché questo immenso bene è in ognuno di noi e tace se non la scuotiamo con l'amore e con la rinuncia degli eccessi e dei difetti, che disarmonizzano e producono sofferenze.

La verità si conquista con sacrificio. questo è il prezzo che si deve pagare per possederla: sentimento di giustizia, sentimento di pace, sentimento d'amore e di fratellanza. Solo con questi alti valori la verità può essere posseduta.

Non potete spiccare il volo verso le supreme conoscenze senza prima macerare la vostra ignoranza.

Solo dopo i necessari effetti di una causa che ancora sconoscete, allora la verità alzerà le sue braccia e griderà solennemente: “ego sum”.

Allora, la luce che vivifica, deifica e rende l'uomo un dio vivente somigliante al “generatore della via, della verità e della vita”, vi compenetrerà per innalzare il vostro spirito verso le supreme altezze della divina conoscenza.

La verità, immutabile ed eterna, sarà vostra e vostra sarà la deità.

 Fonte: “L’Aquila doro” di Orazio Valenti (pag. 277-278; gratuito su http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/file_zip.htm)



14 settembre

SUBLIMAZIONE DELL'ESTASI


  

 

“Quale è il limite tra una via e l'altra via dell'Estasi?

La Porta della sublimazione.

Come superare il velo della Natura Madre? L'Amore infinito della abitazione? Le sue bellezze indescrivibili, i sentimenti più profondi, che hanno costituito l'ispirazione di artisti, poeti, filosofi...?

Non è nel divenire coscienti a livello intellettuale, che si aprono nuove dimensioni. Lo spirito vive di altri valori eterni, oltre questo sistema di vibrazioni, dove non esistono più i sensi. Altra natura ci attende dove né la temperatura, né la luce, né il tempo e lo spazio hanno più limiti.

Quando si comincia a vivere di Eterno e di Infinito, è allora che il sorriso mesto della nostra coscienza sfiora appena le onde di questa dimensione di albe e tramonti, di angosce senza risposta, e accarezza l'anima stanca di mille vite, e la prende per mano, per condurla al Padre, al risveglio di ogni pensiero”...

 

  

 

…”Essere in Dio vuol dire amare come Lui ama, e amare gli altri per loro stessi. Non è debolezza, non coinvolgimento, anzi distacco dalla catarsi momentanea della sofferenza, che offre consolazione dai piani di Giustizia che è la massima espressione dell'Amore perché è coscienza del Vero Superiore, non “lezione” o “punizione”.

Se Ti Amo, Ti sono vicino, a spingerti verso il risveglio ad ogni passo con pazienza infinita. Se questo non ho, sono ignorante, presuntuoso e vivo anch'io nell'odio e non perseguo la Luce”…

   

 

…”Allora i pensieri miei uscendo dal tempo si lasciano cullare dai raggi sottili che filtrano tra le fronde, e mi rimetto a Lui, al Grande Padre che mi ha sempre spinto, sempre chiamato a svegliarmi, a sapere, a servirLo. E ritrovo me stesso e non vorrei più distogliermi da questo Sogno”.

 

…”Lo scetticismo è l'opposta forza della fede e non potrei sicuramente costringervi ad abbandonarla per chiudere, almeno per un breve tempo, la porta dell'incomprensione e dell'incredulità.

Ma a voi, creature senza colpa, desidero esprimere un grande augurio: che un giorno possiate anche voi comprendere ed essere compresi e capire quanto siano preziose la fede e l'ubbidienza per quelle cose spirituali che, come le lacrime di Dio, sono senza peso e senza forma e che al cospetto dell'Onnipresente Iddio sono più coscienti e più prossime di quanto lo siamo noi con tutta la nostra sviscerata fede”…

 …”Agli occhi dello spirito, l’arte celeste non rimane muta. La silenziosa verba avviene e trascina i giusti che sanno piangere e ridere”…

 

  

 

“Grande Venerabile Lacrima di Dio

Or che maestosamente lo Spirito mio vibra all'unisono con la tua saggia potenza, parlami affinché io possa sentirmi vicino a quel mondo sapiente che dall'alto dei Cieli mi guarda e mi desia”.

 ‘Il Rinato’ nel tempo Siragusa Eugenio

  (Fonte: “L’Aquila d’oro” di Orazio valenti. Scaricabile gratuitamente al seguente indirizzo: http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/aquila.htm)


11 settembre

Sesso e Amore

Non capisco come mai "Libellula Silenziosa" torni su un discorso già ampliamente trattato ... Riassumiamo ...:
- Il 17 di agosto si è discusso il tema: "Ci sono gesti d'affetto nel matrimonio che possono dispiacere a Dio?" Le considerazioni sono al seguente link: http://amoremisericordioso.spaces.live.com/blog/cns!5C0C2D28078CB852!17137.entry;
- Oggi ci propone: "Esiste ancora qualcuno che crede sia diverso fare l'Amore o fare sesso?" al seguente link: http://amoremisericordioso.spaces.live.com/blog/cns!5C0C2D28078CB852!18856.entry
C'è forse un po' d'ossessione riguardo al sesso? O ci sono dubbi riguardo all'Amore? Perchè non è più possibile fare interventi? Dietro "Libellula" si nasconde forse "qualcuno"?

… “Bisogna smettere di credere che esista un amore puro ed un amore sporco, un amore divino ed uno infernale, un amore sacro ed uno profano. L’Amore è attrazione, desiderio, piacere… e basta!

L’Amore è una forza autonoma, autosufficiente e svolge una funzione cosmica, quella di permettere a ciascuno di noi di realizzare il suo destino.

Quello che comunemente chiamiamo amore è quasi sempre solo attaccamento all’altro, esiste solo nei nostri pensieri, è cioè il tentativo di salvaguardare il nostro piccolo Io da una forza così immensa ed incontrollabile.

I pensieri sono quasi sempre tutti uguali, ripetono per tutti più o meno le stesse cose, le stesse parole: ci rendono fotocopie e … ‘di una fotocopia’ l’Anima non sa cosa farsene. Per questo stiamo male, perché ragioniamo, pensiamo e finiamo per dire le parole che dicono tutti gli altri. Ma quando desideriamo, no! Il nostro Io viene scalzato, un’altra energia entra nel nostro mondo, un’energia sotterranea, inspiegabile, che fugge le domande e le risposte. Niente domande, né progetti, né fantasticherie di futuri matrimoni, né schemi in cui inserirlo…

Per questo mai, come nell’Amore, dobbiamo imparare ad essere soli: l’Amore viene per farci partorire l’essere sconosciuto che ci abita e non per legarci a qualcuno per sempre.

È l’Amore che è Eterno di per sé, non il contatto con l’uno o con l’altro… l’Amore non vive nel tempo e, quindi, la durata non è il parametro su cui soffermarsi…

Innamorarsi significa cantare un inno ad un Dio sconosciuto, ad una forza che serve ad esaltare i nostri tesori nascosti.

La verità è che non siamo mai veramente noi stessi se non quando proviamo quella sensazione che ci travolge, ci sommerge, c’incalza, ci trascina verso una destinazione che non conosciamo” …

 

(Fonte: Raffaele Morelli, “Il sesso è Amore” – 1^ ed. Mondadori novembre 2008)




VIVERE ...

... NESSUNO MAI CE L'HA INSEGNATO ...

 
07 settembre

Il Piano Divino

... "Miei Cari, non c’è da meravigliarsi che gli Umani riscuotano tanta ammirazione, poiché avete toccato il fondo delle tenebre e siete riusciti a sconfiggerle. Adesso, moltissimi di voi hanno trovato la loro Luce e Verità, hanno deciso di elevare la propria esistenza. Era, ed è tuttora previsto nel Piano divino, di aiutare quante più anime possibili a ritornare nelle dimensioni superiori mediante l’Ascensione. A giusto titolo, questa operazione è stata dichiarata un grande successo perché, malgrado la libertà di scelta, un numero rilevante si è mostrato all’altezza della sfida. L’Ascensione, alla fine del presente ciclo solare, rappresenta un’occasione unica, offertavi dopo migliaia di anni trascorsi nella dualità"...
(Fonte: messaggio dal titolo "Atmos", pubblicato il 5 settembre scorso su: http://blog.libero.it/FedGalattica)


P.S. Dopo una pausa di riflessione, ho deciso di tornare per condividere queste magnifiche parole.

Un affettuoso saluto a tutti
Ciao. Mauro